Stesura ala gocciolante

Stesura delle ali gocciolanti

Il mais è arrivato alla sesta foglia, periodo ottimale per la stesura dell’ala gocciolante, favorito anche dalle recenti piogge.

Dopo la preparazione del terreno, la semina e il trattamento delle infestanti, è giunto il  momento di pensare all'irrigazione. Abbiamo deciso di continuare ad irrigare un appezzamento a scorrimento e di applicare sui restanti ettari un sistema di ali gocciolanti Streamline Plus di Netafim.

La scelta di questo specifico sistema è stata fatta sulla base del tipo di terreno: ghiaioso, sciolto, con presenza di scheletro, quindi particolarmente drenante. Un’ala gocciolante Streamline Plus, con una portata inferiore al litro, consentirà un buona bagnatura riducendo le perdite per percolazione.

L'ala gocciolante ha una spaziatura di 50 cm e una portata di 0,72 l/ora, così da distribuire al meglio l’acqua in irrigazioni brevi ma continue.

Per la distribuzione il progetto di ACQUAFERT Agri ha previsto l'installazione di una nuova tipologia di tubazione, chiamata FlexNet. Si tratta di un tubo flessibile già preforato, al cui interno sono già presenti dei raccordi per l’ala gocciolante ad 1,50 metri. Non abbiamo dovuto far altro che sciogliere questa bobina, distribuirla lungo la testata e raccordarla all'ala gocciolante.

Il peso notevolmente ridotto di questa tubazione, una maggiore trasportabilità e la facilità di installazione sono stati senza dubbio gli aspetti che più abbiamo apprezzato.

L'azienda è già dotata di un sistema di monitoraggio dell’umidità, che aiuta nella gestione dell’acqua, ma recentemente Netafim ha sviluppato un’applicazione specifica per la gestione dell’irrigazione in grado di combinare i dati meteorologici con le specifiche dell’impianto restituendo così all'agricoltore indicazioni precise sui volumi e sul momento ottimale per l’irrigazione.

Questa nuova soluzione si chiama NetMaize ed è un'app scaricabile sia su dispositivi Android, sia su Ios.

ACQUAFERT Agri ha deciso di dividere l’appezzamento irrigato a goccia in due settori controllati da idrovalvole. L'acqua impiegata per la bagnatura proviene da un pozzo, quindi si è optato per un sistema di filtrazione a dischi totalmente automatico. E' stata installata una centralina di controlavaggio che gestisce il sistema, mentre la regolazione dei singoli settori, in questo caso, è stata lasciata manuale: trattandosi di un primo impianto-test si è deciso di procedere per gradi. L'automazione sarà implementata in un secondo momento.

In questo progetto, oltre alla gestione dell’acqua, si porterà avanti anche la tecnica della fertirrigazione in partnership con Timac Agro Italia, per una gestione precisa e localizzata della concimazione.

Per la fertirrigazione ACQUAFERT Agri ha installato un contalitri che controllerà la quantità di prodotto distribuito settore per settore, appezzamento per appezzamento.

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